#VegetableChallenge: Alveare di zucca

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E voi votate e io cucino. Avete scelto la zucca e io mi sono inventato una ricettina che potrebbe piacervi: non spaventatevi, mi raccomando. SI PUO’ FARE!

L’idea è quella di una alveare delle api, si le api che stanno sempre di più scomparendo, perché siamo cafoni e usiamo il mondo come se non fosse nostro, ci insegnano geometrie inattese. Le api sono architetti della natura, oltre che il primo racconto erotico che ci propinano da piccoli: sapete, quello dell’ape e del fiore #machevelodicoafare .

Lessate rigatoni, paccheri, tortiglioni in modo che siano aldetissimi, due terzi di cottura per capirci. Se la pasta deve cuocere 14 minuti, toglieteli a 9: non fate come mia madre che cuoceva i tortiglioni due terzi in più e quando li scolava erano giga e sembrano delle polsiere elleniche che sarebbero state perfette su Bred Pitt in Troy ma avevano il dono dell’indigeribilité!

Raffreddateli immediatamente sott’acqua fredda, basta sciacquarli, non iscriveteli ad un corso di sub.

A parte avrete cotto la zucca con salvia e cipolla in forno o in padella, senza aggiungere acqua, l’avrete frullata ci avrete aggiunto un pizzico di cannella, pepe e Parmigiano Reggiano.

La salvia levatela, una volta che gli aromi lasciano l’aroma, non possono più giocare nella Lazio e anche finire nel vostro palato. Che battute pessime in questi giorni, ieri ho inventato questa: come si chiama il bonifico nel banco di Sicilia?

VE LO DICO NELLE STORIES! Ps. Non mi picchiate.

Mette il composto ben freddo in una sac a poche, create un alveare di tortiglioni legati con erba cipollina o bieta rossa se siete dei maniaci della cucina o metteteli semplicemente in una teglia tutti insieme e riempiteli di zucca. Una spennellata di olio e via in forno a gratinare. Fate una fondutina di parmigiano, scoprite come nel blog e impiattate.

La versione semplice è tortiglioni ripieni di zucca, grattata di Parmi e via in forno a gratinare. In bio la ricette, nella stories le immagini. E a voi come piace la zucca? #chissenefood #vegetablechallenge #zucca #pastaalforno #gratinata #parmigiano #rigatoni

#VegetableChallenge: Alveare di zucca

Ingredienti per 4 persone

44 rigatoni trafilati al bronzo

1/2 zucca mantovana

1/2 cipolla bionda

4 foglie di salvia

50g di burro

150g di pecorino romano

150g di Parmigiano Reggiano

1 pizzico di cannella

pepe nero macinato al momento

sale

2 foglie lunghe di diete rosse

foglioline di menta fresche

Per la fonduta al Parmigiano Reggiano

500mL di latte fresco intero

35g di maizena

1 noce di burro

sale

150g di Parmigiano Reggiano

Procedimento:

Pulire e tagliare la zucca a pezzetti, fare lo stesso con la cipolla e far rosolare in un tegame con olio evo e poco burro. Aggiungere la salvia e portare a cottura a fiamma bassa aggiungendo poco per volta acqua calda. Una volta pronta togliere la salvia, frullare e ottenere una crema liscia ma non liquida.

Aggiungere poi pecorino romano e Parmigiano Reggiano grattugiati mescolando bene.

Se non trovate la zucca mantovana, scegliete comunque una zucca che contenga poca acqua.

Cuocere la pasta molto al dente, 2/3 del tempo di cottura necessario, scolarla, passarla velocemente sotto acqua fredda e lucidarla con un filo d’olio.

Nel mentre, preparare la fonduta di Parmigiano Reggiano partendo da latte freddo, aggiungere il burro e la maizena. Frustare bene, accendere il fuoco e portare a bollore. Appena avrete ottenuto una consistenza liscia e cremosa, togliere dal fuoco e aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato.

Sbianchire in acqua bollente e salata le biete rosse e raffreddarle poi in acqua ghiacciata.

Tagliarle seguendo la loro lunghezza in modo da ottenere 4 fili con cui verrà chiusa la pasta.

Disporre 11 rigatoni a forma di nido e avvolgerli con la bieta rossa che fungerà da nastro naturale.

Una volta formati 4 nidi, disporli su di una teglia con carta forno e farcirli con la crema di zucca inserita in una tac a poche per facilitare il lavoro.

Unire qualche pezzetto di burro, un filo d’olio e infornare per circa 12′ a 180°C, fino a che i pacchetti avranno assunto un bellissimo colore dorato e una consistenza croccante nella parte superiore.

Il tempo varia a seconda del forno, fate attenzione.

Una volta pronti, mettere un mestolino di fonduta sul fondo del piatto, disporre l’alveare croccante e completare con qualche fogliolina di menta fresca.

 

 

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