Sardegna ingrediente 2: pecorino

Patata casu, pepe & me.

Prendete delle belle patonze medio piccole.
Le fate lessare per 15 minuti in poca acqua. Poi le dividete a metà.
In padellino mettete burro, sale e pepe e un goccio di acqua di cottura delle patate: è lì che alberga il .
Fatele cuocere. Trasferitele in teglia per la terza cottura, versandogli sopra il burro, pecorino sardo abbondante e pepe.
Prendete la parte bianche di un radicchio tardivo, la parte colorata ve la fate in o la tenete per un risuoni, la fate stufare con un quarto di , prima rosolate in olio, poi proseguite con metà acqua e metà latte.
Spegnete e frullate, aggiungete una punta di senape e cazu, ovvero , ovvero pecorino stagionato. Sarà una melodiosa.
Cuocete in acqua bollente il prezzemolo, poi lo frullate con acqua e olio. Prima però, una volta cotto lo tuffate in acqua e ghiaccio così avrete un bel verde.


Una punta di aceto e di sale a chiudere.
Rosolate aglio, peperoni e un’acciughina piccante, latte e fate cuocere fino a sfinirli: frullateli.
Avrete un patata saporita e 3 magiche salse. Divertitevi ad impattare.

Se vi siete persi la scorsa ricetta, la trovate qui!
Se, invece, volete riguardare le mie dirette con questi magnifici sardi, le trovate qui!

pecorino

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