#Quellocheamo: Aperitivo Tirtlen
Io amo l’aperitivo o merenda altoatesina perché:
A) Sono una persona indecisa, quindi avere mille cose da stuzzicare, fa sì che venga rispettato il mio io profondo
B) È finalmente arrivato il momento di brindare alla vita e la vita va celebrata con un buon bicchiere di vino insieme, altrimenti che noia
C) Ci sono i profumi dei salumi e dello speck ad inebriarmi una bella giornata che ho alle spalle e quel pezzetto che manca della sera
D) Si broccola più facilmente facendo pronunciare la parola Schüttelbrot ad una bella compagna di merenda
E) Ci si può raccontare tutti i posti belli in cui si è stati e siamo felici perché presto possiamo tornarci
F) Perché alle cene ci pensiamo dopo, ora zittiamo la fame con qualcosa di buono.
Oramai sono un veterano della merenda altoatesina.
In passato questo spuntino veniva gustato dai contadini in Alto Adige dopo una lunga giornata di lavoro.
Oggi è parte integrante della cultura culinaria del posto e ci vogliono: Schüttelbrot, un buon bicchiere di vino Schiava, salumi di ottima qualità e lo Speck Alto Adige IGP a fette o a listarelle e io ho aggiunto anche le Tirtlen come mi hanno insegnato, indovinate dove?
Ad un aperitivo, con tutto #quello che amo!
@tastesouthtyrol @visitsouthtyrol @SpeckAltoAdigeIGP @AltoAdigeWines
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
olio per friggere
200 g di farina di segale
200 g di farina di frumento
un po’ di latte
Per il ripieno
Sale alle erbe
1 cucchiaio di olio
200 g di spinaci
Procedimento
Con le farine, l’olio, il sale e il latte fare un impasto piuttosto morbido.
Una volta ottenuto un composto liscio e omogeneo, lasciarlo riposare mezz’ora circa.
Formare un rotolo, tagliarlo a fettine (Tirtl).
Successivamente stendere con un mattarello facendo dei cerchi.
Quindi spalmare questi cerchi con il ripieno di spinaci sbollentati e conditi con un po’ di sale alle erbe, io ho aggiunto una punta d’aglio.
Chiudere bene i bordi con la punta delle dita, se volete potete rifilare i bordi con un tagliapasta e creare delle Tirtlen più regolari.
Friggere quindi il tirtlen nell’olio bollente a 175/180°C.