Patata fossilizzata

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Dimenticatele arrosto, fritte, saltate in padella, bollite: il futuro è la patata fossilizzata, mi raccomando il brevetto è made by #chissenefood ©️

Premessa: la patata va pacioccata e un po’ maltrattata, altrimenti si annoia e si deprime, sbattetela qua e là, su e giù per la cucina.

Obbiettivo: OhMyGod palatale!

Prendete del sale grosso, circa un chilozzo, disponetelo su una teglia un po’ casualmente, la casualità è amica della creatività e metteteci sopra le patate. Le patate meglio piccole e giovani, ratte sarebbe il massimo. Fatele cuocere nel sale fino a quando nom saranno morbide dentro e un po’ rugose fuori: estraetele dal forno (minimo 45 min a 180/190 gradi ci vorranno, ma controllate, io non conosco il vostro forno, fateci amicizia per me controllando spesso le cotture, anche senza aprire).

Prendete la patata e poi friggetela in olio di arachidi, toglietela dall’olio, schiacciatela con un bicchiere o un pesta carne e rompetela, e poi tuffatela di nuovo in olio!

Ovviamente non levate mai la buccia alla patata, lí vi è sapore e noi il sapore non lo gettiamo nell’umido!

Finita la doppia frittura, scolatela dall’olio e passatela in sale alle erbe e rosmarino e servitela rovente. Sarà morbida all’interno e iper croccante, quasi fossile, all’esterno. Servite con una maionese al maracuja fatta con tutto l’uovo.

La ricetta è sul blog… E voi come amate la patata?

Patata fossilizzata

Ingredienti per 4 persone:

1kg di patate ratte o patate novelle

1.5kg di sale grosso

1Lt di olio di arachide

Per la maionese di maracuja:

2 uova intere

460mL di olio di semi

il succo filtrato di 3 maracuja

1 cucchiaio di senape di dijone

sale

1 cucchiaino di aceto bianco

Per il sale alle erbe:

250g di sale fino

mix di erbe esiccate (rosmarino/timo/salvia)

Procedimento:

Accendere il forno e impostarlo a 180°C ventilato.

Lavare per bene le patate lasciando la buccia, asciugarle e disporle su di una teglia con abbondante sale grosso sul fondo.

Cuocere per circa 45/60′, dovranno essere morbide dentro e rugose fuori. Il tempo varia a seconda del forno.

Questa cottura insaporirà le patate e le priverà dell’umidità in eccesso.

Preparare la maionese mettendo tutti gli ingredienti freddi in un bicchiere da mixer tranne il succo di maracuja che sarà da aggiungere una volta montata. Frullare con un frullatore ad immersione, una volta ottenuta la consistenza giusta, aggiungere il succo e aggiustare di sale.

Preparare il sale alle erbe frullando il sale fino con le erbe secche in un robot da cucina. L’ideale sarebbe prendere erbe fresche e farle essiccare in forno a 70° per almeno 3 ore.

Friggere una prima volta le patate in olio di arachidi a 170°C per circa 4′. Scolare, pressare con un bicchiere o un pestacarne e friggere di nuovo per 2′ a 185°C.

Passarle quindi nel case alle erbe, nel caso non venissero mangiate subito, tenerle in forno, saranno iper croccanti.

Tuffarle nella maionese alla maracuja per un’esplosione palatale!

 

 

 

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