Le Ricette Apocalittiche: World Day Edition

Le Ricette Apocalittiche: World Carbonara Day Edition!
5 cose che non sapevo della carbonara:
1 Sembrerà strano, ma non è nato dalle sapienti mani di pastori illuminati sui colli romani ma è più probabile che abbia a che fare con la resistenza e la razione k dei soldati americani.
2 E’ al suo massimo splendore nella nostra epoca storica, perché è nata negli ultimi anni la carbonara mania, quindi sono nate diverse versioni: certezza attuali, guanciale, mix di parmigiano e pecorino, pepe macina fresco o al mortaio.
3 Negli anni 80 il buon Marchesi la faceva con la panna e anche mia mamma Marisa, era la tendenza dei tempi, quindi si deduce che sia un piatto che prende l’influenza dei tempi.
4 Che se si pastorizzano i rossi, con il grasso a filo del guanciale a bagno Maria e poi si mette il formaggio e il pepe, avrete un preparato eccezionale che stemperato con l’acqua della pasta diventa un mix perfetto!
5 Che quindi non è giusto giudicare chi la fa in un modo e chi la fa in un altro! E’ un piatto che nasce da mille idee e negli anni è mutato: quindi scegliete una versione e fatevi la vostra opinione!
Quindi apriamo ufficialmente il dibattito: sinceramente, tu come fai la carbonara?

Ingredienti per 4 persone:

280g di spaghetti

5 tuorli d’

100g di Parmigiano Reggiano grattugiato

60g di pecorino romano grattugiato

200g di guanciale

Pepe nero

Sale

Procedimento:

Per le uova:

Sbattere i tuorli d’uovo in una boulle d’acciaio abbastanza capiente aggiungendo Parmigiano Reggiano, pecorino e pepe nero macinato. Montarli energicamente finché sarà tutto ben amalgamato.

Per il guanciale:

Tagliare il guanciale a cubetti o listarelle non troppo fini e rosolarlo per bene in una padella a fiamma medio/bassa. In questo modo otterremo un esterno croccante e un interno cremoso. Man mano che il guanciale comincerà a “sudare”, prelevare il suo grasso bello chiaro e conservarlo a parte in una ciotolina.

Per finire:

Cuocere gli spaghetti al dente in acqua bollente e salata, scolarli poi direttamente dentro la boulle con l’aiuto di una pinza in modo da non buttare l’acqua.

Mantecare quindi posizionando la boulle sulla pentola fino a che l’uovo sarà ben cremoso. Quando avremo ottenuto una consistenza vellutata, aggiungere il guanciale croccante, il suo grasso tenuto da parte e un goccio d’acqua di cottura se necessario.

Fondamentale quindi fare tutto ciò senza l’ausilio del fuoco!

Impiattare poi in una fondina formando un nido con l’aiuto di una pinza e di un mestolo. Completare con una generosa macinata di pepe e con il mix di formaggi grattugiati.

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