Le per sopravvivere all’ultimo dell’anno

1 Ricordate, non siete il CEO di una multinazionale quotata in borsa, lasciate stare i bilanci e per il momento la bilancia: guardare indietro non serve a nulla e il passato meglio che sia di verdura che un argomento sul quale provare a tirare le somme. E non guardate nemmeno in basso, perché sarete lievitati come quei panettoni meravigliosi che avete inzuppato in creme inglesi, pasticcere, di pistacchio, al cioccolato o nel vostro lattone!

2 Provate a staccare la testa, intendo rilassarvi se riuscite, non alle persone che vi fanno innervosire: ricordate che il 50 per cento della colpa, è vostra, a prescindere!

3 Non siate ossessionati su quello che farete all’ultimo dell’anno: il mondo è diviso in due, quelli che lo sanno a settembre e quelli che non lo sapranno mai! Io da sempre son fra quelli che devono ancora organizzare quello dello scorso anno, e sono della vergine. Non vi affannate.

4 Le lenticchie non portano soldi, ma un sacco di fibre, mangiatele più spesso, magari sfruttate la mia ricetta con latte di cocco e mostarda.
Mangiatele almeno una volta alla settimana! Fanno benissimo, chiedete agli esperti. Per i soldi: datevi da fare, fate un piano o svaligiate una borsa valori.

5 Non scassate i marroni glassati con inutili auguri di fine anno, con quelli copia incolla, con mille vocali o messaggini whatsup: siate chirurgici e fateli solo se proprio dovete. E’ più elegante esserci durante l’anno, sempre, per chi amate, non solo le scenette delle feste.

6 Regola madre di tutte le regole é: ricordate che quello che avete immaginato per festeggiare l’anno che se ne va, non si realizzerà mai. Ci sarà sempre un intoppo, un starnuto in più, qualche cosa che salta, una fila di macchine che ti blocca in autostrada costringendoti a brindare nel nulla. Ma questi non sono imprevisti, cari amici miei, se ben ci pensate: sono il materiale di cui è fatta la realtà che è ben diverso dal pan di stelle di cui sono fatti i sogni.

7 Siate ghepardi assatanati e angeli di vittoria segreta tutto l’anno e non solo l’ultima sera dell’anno. Sembra che tutti debbano accoppiarsi come carichi di ardore come cavallucci marini nella stagione degli amori! Poi la magia finisce e vi trovate all’uno gennaio sensuali come panda depressi, il cui unico pensiero orizzontale degno di nota è quello della settimana enigmistica.

8 Avete notato che il QI di una persona è inversamente proporzionale alla sua propensione nello sparare botti all’ultimo dell’anno? Compatiteli, quell’esplosione di gioia del vicino è solamente il disperato grido di aiuto di un cervello che non farà mai cento. Assicuratevi che cani stiano ben lontani da tutto questo e non lasciateli mai soli.

9 Bevete bene, non ingollate tutto quello che avete sotto mano; abbiamo un certo stile qui e una classe innata da mantenere.

10 Qualcosa di ci va: se non avete la brasiliana o il reggi calze. Provate con lo !

A domani.

Ingredienti per 4 persone

320g di spaghetti di pomodoro

1 boccetta di di alici

olio di pomodoro secco qb

5 taralli al peperoncino

Basilico

Olio evo qb

Aglio

Peperoncino fresco

Procedimento

Mettere in una pentola piena di acqua 3 spicchi d’aglio e un pezzo di peperoncino, facendo poi bollire per 5’.

Lessare la pasta in questa “tisana” di peperoncino e aglio, scolandola molto al dente.

Emulsionare in una boulle d’acciaio l’olio di pomodoro secco, olio evo, colatura di alici e versare la pasta assieme a mezzo mestolo di acqua di cottura.

Mantecare a freddo, fare un nido di spaghetti e servire in una fondina con un goccio d’olio, il sbriciolato e una fogliolina di basilico.

 

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