Le patate dello zio Florian

Mi porto a casa una valigia piena di speck golosi, vini mai banali e grappe di frutta che sembrano profumi.

Olio al pino mugo per le sere d’inverno, i sorrisi di Christine che ha scelto di fare la contadina e distillare solo frutta, quella buona, della sua tenuta, che per far una bottiglia di grappa usa 7 kg di albicocche fermentate.

Mi porto a casa una tavolozza di colori che neanche fossi stato al louvre, sono quelli degli alberi di autunno e delle foglie che spuntano in ogni dove.

Mi porto a casa i racconti di Bettina che ha il fidanzato che ha un sacco di caldo e vuole tenere aperta la finestra di notte, solo che qui le notti a volte sono belle fredde, quindi va a letto tutta incappucciata, ma cosa si fa per amore!

Nella valigia porto a casa gli occhi felici della ragazzina impertinente che ride con la sua amica Vanessa impertinente, sono occhi stupiti, oltre che felici, nel vedere questi posti clamorosi fotografati sapientemente dalla Sonia.

Mi porto a casa le dritte di Elisa che sa sempre il posto migliore dove farci mangiare e qualche chicca nascosta da scoprire nella sua Merano e che non vedeva l’ora di farci mangiare in quel ristorante vecchio di 500 anni che ora è nelle mani di un giovane chef che usa solo prodotti “radical & local”!

E poi mi porto a casa un trucco nuovo per fare i canederli, perché se le uova le mischiate con il latte, il canederlo viene preciso preciso come potete vedere dalle foto.

In cambio caro Alto Adige ti regalo una cosa piccola, ma che parla di te: una ricetta.

Lessate le patate, prendete dell’uva nera e piccola e fate una salsa con senape, olio, succo di mela, aceto di mela, miele e un goccio di grappa.
Con questa salsa ci condite le patate, poi prendete delle fettine di mela e le disponete in cima, insieme all’uva. Poi fate una polvere magica: arrostite lievemente lo speck e lo tritate con le erbe mediterranee e dei pezzi di uno schüttelbrot: avrete una polvere di pane e speck che sa di alpi e di mediterraneo.

E in questo piatto, ve lo posso assicurare, c’è tutto l’autunno e questo ricchissimo pezzettino di mondo.

@visitsouthtyrol

@tastesouthtyrol

#AltoAdige #friendsgivingAltoAdige #fallinlovesouthtyrol #tastesouthtyrol

Ingredienti per 4 persone:

4 patate di montagna

1 grappolo di uva nera piccola

1 schüttelbrot

3 fette spesse 1/2 cm di speck

erbe mediterranee

2 mele

2 cucchiai di senape

100 mL di aceto di mele

50mL di grappa di mele

150mL di succo di mela

olio evo

sale

pepe

Procedimento

Lessare le patate con la buccia, scolandole quando il coltello entra senza far fatica.

Lasciar freddare e nel mentre unire l’aceto, la grappa, il succo di mela e il sale. Una volta sciolto il sale unire la senape e olio a filo fino ad emulsionare il condimento.

Far arrostire lo speck tagliato a julienne e poi tritarlo con le erbe e lo schüttelbrot in modo da ottenere un polvere dal profumo e dal sapore intenso.

Tagliare quindi le patate, unire l’uva, aggiungere il condimento e una volta impiattato, cospargere di polvere di pane e fettine di mela tagliata al momento.

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