A casa mia si capiva che iniziava l’estate dal cambio piano: ci rifugiavamo, per 3 mesi, come delle talpe, nella taverna, dove faceva fresco.

Lo si capiva anche dal quel miliardo di albicocche che spuntavano sull’albero e rendevano dolce la merenda e scivolosissimo giocare.

Lo si capiva dal look di mio padre che girava costantemente in canotta come Fedez e dalle mie ginocchia che a volte erano sporche e altre sbucciate: anche perché si giocava fuori, sempre! Senza la paura di essere rapiti dai marziani anche perché a proteggerci c’erano sempre gli anziani.

Lo si capiva dalla Marisa, che col caldo, aveva ancora meno voglia di cucinare, le idee scarseggiavano e qualche volta per via del lavoro, il pranzo tardava un po’: anche perché mio padre, rappresentante di commercio, stava già vendendo i dolci per il Natale.

Quindi un giorno, mi trovai solo soletto, con i miei nell’ufficio di fianco e con una fame da lupi: allora decisi che era giunto il momento di iniziare a cucinare. Avevo 7 anni, una sorella terrorizzata nel vedermi armeggiare con fuochi, ma fin troppo omertosa per fare la spia: presi pomodori, cipolla, spaghetti, tonno, qualche erbetta e feci una pasta. Mia mamma mi salvò mentre stavo scolando la pasta in uno scarico che non era esattamente quello del lavello in cucina (troppo scomodo ai tempi).

Il mio primo sugo però fu un successo!
E ora, voglio rendere omaggio a quel giorno di giugno con una nuova versione della pasta al tonno, fatta con il mio tonno Riserva di famiglia Rizzoli, lavorato esclusivamente a mano e un gazpacho con l’anguria, montato con l’olio d’oliva rimasto nel vasetto (mai buttarlo!).

La pasta però la raffreddo per bene e la condisco con questa cremina saporita, con capperi e basilico fritto e i pezzettoni di tonno ben in vista.

Amo questo piatto, che è un po’ uno spaghetto, un po’ un gazpacho ma è soprattutto l’inizio di un nuova estate.

Provate anche voi e fatemi sapere se quel giorno, a 7 anni, ho fatto bene a cucinare invece di fare i compiti!

GaSpago al Tonno

Ingredienti per 4 persone:

320g di spaghetti trafilati al bronzo

1 confezione di filetti di tonno Riserva di Famiglia

½ cipollotto di Tropea

250g di pomodorini picadilly

150g di pomodorini ciliegino

200g di anguria

100g di olio di semi di girasole

50g di olio evo

Qualche goccia di tabasco verde

2 peperoni friggitelli

Basilico fresco

1 barattolino di capperi sott’aceto

250mL di olio di semi di arachidi

Procedimento:

Cuocere gli spaghetti al dente in acqua bollente salata, scolarli e raffreddarli sotto acqua corrente fredda. Metterli in una boulle e tenere da parte.

Preparare il gazpacho mettendo in un bicchiere capiente l’anguria a pezzi privata dei semi, i due tipi di pomodorini tagliati, i peperoni friggitelli privati dei semi, il cipollotto, l’olio di semi ed evo.

Frullare il tutto aggiungendo in emulsione l’olio dei filetti di tonno. Una volta ottenuto un composto liscio e cremoso, aggiustare di sale.

Scolare i capperi, lavare le foglie di basilico e asciugare bene entrambi. Scaldare l’olio di arachidi a 170°C e friggere prima i capperi fino a farli diventare croccanti e poi le foglie di basilico per pochi secondi stando attenti a non farle bruciare.

Unire il gazpacho agli spaghetti e girare bene con una pinza da chef.

Servire gli spaghetti in una fondina, formando un nido con l’aiuto della pinza e di un mestolo. Aggiungere un po’ di gazpacho, i filetti di tonno a pezzi grossolani, i capperi e il basilico fritto.

 

 

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