Double Cheese Veggy

Comments (0) Uncategorized

#FreeAlbano scriviamolo sulle nostre bacheche amici! Fratello Albano, sappiamo che con la tua ugola d’oro puoi distruggere con un sol maggiore questo pianeta oramai allo sbando ma sii clemente e non te la prendere con i poveri Ucraini che sotto quegli occhialini hanno visto il nemico pubblico numero uno.

Però come biasimarli ragazzone di Cisternino, vederti cantare senza capirne le parole, con quella bocca semi aperta e il collo che diventa tutt’uno con il tuo viso e quel panama portato con disinvoltura ovunque, lì ha giustamente insospettiti ma vedrai si ricrederanno, sono un popolo severo ma giusto e quando capiranno che i tuoi sono solo assoli e non un arma ad ultra suoni capace di colpire a distanza e la tua voce solo un dono del creatore verso la via della felicità, festeggeremo tutti a Kiew con un bel concertone e tanto vino e Vareniki! Forza Bro! Siamo con te.

E mentre nel mondo succede tutto questo, migliaia di batteri intorno a noi fermentano ogni genere di ben di Dio pensando ma #ChisseneFood di Albano, Romina, instagram, Leonino Ferragni e tanto altro che occupa le nostre menti.Questo popolo di ragazzini piccolissimi, indisciplinati e numerosissimi è da considerarsi alla stregua dei grandi chef, infatti mutano sapori e trasformano con la fermentazione 3/4 delle cose buone che mangiamo.

L’altro giorno ho scoperto una cosa buonissima, i peperoni sotto vinacce, le vinacce non sono un gruppo di alcoliste femministe che complottano contro l’Ucraina magari guidate da Romina Power ma ciò che rimane dall’acino d’uva eliminata la polpa. Si fermentano un pochetto, diventano del gusto acetoso e poi si prende una damigiana e ci si infilano questi peperoni dolci che poi fermentano e diventano belli carnosi, quasi cotti e li trovi raramente, quindi per la mia ricetta bastano degli ottimi peperoni sott’aceto che ti fai o compri, ricotta e ceci buoni da mettere sott’acqua, vestiti da sub e poi frullati per diventare delle belle e aromatiche falafel che costituiranno la parte interessante di questo panozzo o veggy burger se vuoi fare il figo.

La ricetta la trovi qui sotto e se non ti va di leggerla almeno fai un pensiero per il povero Albanino che è tanto triste, lui che ama la Felicitaaaaaaaa! Link in bio! Miao.

Double Cheese Veggy.

Ingredienti per 4 persone:

Per i Buns:

200gdi farina “00”

120 mL di acqua

2g di lievito di birra secco

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di aceto bianco

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaio di olio di semi

Per i falafel:

300g di ceci neri secchi

1/2 spicchi d’aglio

1/2 cipolla

2 cucchiai di prezzemolo tritato

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

sale

pepe nero

olio evo

500mL di olio di arachidi

Altri ingredienti:

8 cimette di rapa

1 peperone giallo e 1 rosso sotto vinacce (o sott’aceto)

4 cucchiai di crema 100% arachidi

100g di ricotta vaccina

Procedimento

Preparare l’impasto dei buns aggiungendo alla farina acqua tiepida (circa 26-28°C), poi il lievito di birra, lo zucchero e successivamente tutti gli altri ingredienti.

Ottenere un impasto liscio e omogeneo e farlo riposare per circa 2/3 ore (o fino a che non avrà raddoppiato il suo volume).

Una volta pronto, stenderlo con un mattarello senza premere eccessivamente.

Ottenere poi i buns con della dimensione che preferite. Spennellare con dell’olio sulla superficie e lasciar riposare 15’ circa.

Metterli su quadrati di carta forno, disporli nella vaporiera e lasciare lievitare  per altri 30 minuti.

Accendere poi il fuoco, e una volta portata a bollore l’acqua, impostare 18 minuti di timer, mantenendo una media intensità della fiamma.

Per non far cadere le gocce di acqua sui panini, avvolgere il coperchio con un canovaccio pulito.

Ovviamente se usate cestelli in bambù, questa indicazione non serve.

Una volta passati i minuti, lasciar altri 10’ senza aprire il coperchio. Questo farà si che i buns non di sgonfino.

Potete anche preparare i vostri buns qualche giorno prima e congelarli (una volta freddi). Al bisogno, farli rinvenire per 15′ in vaporiera, saranno perfetti.

Per i falafel mettere in ammollo i ceci per 24 ore, sostituendo l’acqua dopo 12 ore.

Nel mentre, mettere su un bel vinile di Albano aiuterà sicuramente ad allietare l’attesa…

Una volta trascorso il tempo, scolare i ceci e riporli in un bicchiere abbastanza capiente assieme alla cipolla tritata, l’aglio, prezzemolo, cumino e olio evo.Frullare con un frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo, regolando poi di sale e pepe. L’impasto dovrà risultare compatto e non troppo morbido

Prima di fare le vostre “polpette” far riposare l’impasto circa 1 ora in frigorifero.

Una volta pronti i vostri falafel procedere alla frittura. Per un risultato perfetto, consiglio una prima frittura a massimo 160°C per qualche minuto, in modo da cuocere molto bene l’interno. Scolare il falafel e portare la temperatura a 180°C, procedendo poi ad una seconda frittura che donerà croccantezza e doratura.

L’ideale sarebbe farne 8 in modo da avere un doppio “burger” per ogni panino. Una volta pronti, asciugarli con carta per fritti o assorbente.

Coppare i peperoni con un coppapasta rotondo del diametro del panino, ottenendo 4 dischi rossi e 4 gialli.

Saltare 2′ in padella con olio e aglio le cimette di rapa, aggiungendo infine un goccio d’aqua.

Condire la ricotta con olio evo, sale  e pepe.

Creare i vostri buns procedendo in questo modo partendo dal basso:

  • crema di arachidi,
  • peperone rosso,
  • falafel,
  • ricotta,
  • peperone giallo,
  • falafel,
  • ricotta,
  • cimette di rapa.
  • crema di arachidi a chiudere.

Servire caldi e condividerli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest