#CHISSENEWOW Ero in Slovenia, inviato di calcio mercato e rosicai un sacco quando Ugolini partí per un servizio e non mi portó con se in questo ristorante dove succedevano cose magiche…

 

ChisseneWow: Zemono

Poi lo conobbì Tomaz, mangiavamo allo stesso tavolo e fu feeling, di quelli a pelle o fra quelli che non scartano la pelle, parlano di idee, hanno sempre ben luccicanti le pupille e alla ricerca le papille. Piú in là, ero a Trieste, persi un treno per una ragazza, chiamai Tomaz, dissi: sono vicino a te chef!

Orata panata con la sua polvere e il suo fumetto

Risposta: Amico mio siamo chiusi, c’è bella festa anni 70 per amici, corri qui. Prendemmo la macchina di lei e scappammo in Slovenia, ci accolse con Flavia tutta flowerpower e un parruccone lungo, occhialini viola e il suo pinot nero che nulla ha da invidiare allo campagne. Bevvi troppo, tornai felice.

Piú recentemente parlammo di gin e futuro fra le montagne di Cares, era entusiasta, stava per lanciarlo, pensate che bere questo gin è il trend numero e in un anno almeno una persona su 80 in Slovenia ha assaggiato questo elisir che sa di ginepro e foglia d’oliva.

Prima di #MasterchefAllStar volevo andare a fare un ritiro prepartita di 10 gg e cucinare ma ebbi un problemone e ieri finalmente, caro Tomaz, mangio al tuo ristorante, la bella Flavia ci accoglie con il calore puro e sincero di queste parti fra mare e foreste e tu, mentre mi arriva il pane spezzato per farci la scarpetta col cren e mentre divoro il raviolo di trota salmonata, tu mi mandi le foto che stai cucinando col sorriso, ai 50 di Fiorello.

Pane, salsa al cren

 

Crema di formaggio, carote viola.

 

Raviolo trota e baccalà

Vorrei farti i complimenti per quel pensiero gigante ma piccolo di cucinare sulla piastra di sale o di panare con la pelle l’orata o di usare poco sale per far sentire il mare e il tuo olio o darti una pacca sulla spalla per aver invaso di ginepro tutto il ristorante con il tuo fumo ghiacciato.

Branzino in purezza, bieta

 

Alici marinate, burro all’arancia, pecorino di Pag

O farti notare come Alida si sia versata due bicchieri del vino naturale della collina vicina del tizio che ne fa solo 800 bottiglie con la scusa di fare la foto alla bottiglia.

E ti lascio con un pensiero, che è un po’ la vita e la cucina di ieri e speriamo, di domani: Nulla si spreca, nulla si butta, tutto si trasforma. Ciao Tomaz. E voi passateli questi confini, non appena potete!

Il mio amico Tomaz lo potete trovare qui: Ristorante Gostlina Pri Lojzetu, Dvorec Zemono, Vipava, Slovenia.

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