#ChisseneWow: Identità Golose Milano

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Da dove arriva Ugo la questione dei rossi d’uovo è molto serie, 36 se si tratta di fare la pasta per i plin, 40 se si deve stendere la pasta per il Tajerin e poi la meringa, l’unico gioco che gli era permesso da bambino nella stanzetta della cucina dove venivano preparati i dolci…

#ChisseneWow: Identità Golose Milano

Va riempita alle 17 altrimenti quando battete il cucchiaio, è buona per carità, ma non perfetta e ieri lo era. E se volete il risotto, che sia per 7, 700, 7000, dovete permettere al buon Chef di organizzarsi, stabilire i tempi, i risotti che partono di 3 minuti in 3 minuti, precisi come dovrebbero essere i treni: solo che il suo riso esce puntuale, i treni quasi mai.

E poi arriva l’americano che ti chiede ma dov’è la zucchina trombetta? E allora ti serve un traduttore per non mandarlo a #vaffanfood e raccontargli che è nella spirale sopra il riso, insieme a quella di acciuga ed ad un’altra che non ricordo e vorrei assaggiare.

Si ragazzi, la meringa è un po’ infantile, ma quando è fatta bene allora non ci sono spugne o macaron, la rompi, entri in una nuvola, ti smarrisci in un diabetico oblio e ritorni a terra con le papille che sanno di nuovo, di quando eri piccolo e guardi le nuvole disteso su di una collina nelle Langhe e invece sei a Milano.

4 portate, vini abbinati e puoi assaggiare, proprio in centro, praticamente in Monte Napo, i plin di Ugo e i piatti dei suoi colleghi di tutta la penisola.

IdentitaGoloseMilano è un teatro per tutti, quelli che cucinano e quelli che vogliono mangiarseli tutti.

Ci sono persone che hanno l’abbonamento a questo teatro e, ogni settimana, quando cambia lo chef, sono in prima fila e godersi gli applausi delle papille gustative, altri hanno avuto la fortuna di assaggiare Cuttaia senza il lusso di perdersi nella Sicilia più profonda o assaggeranno la carbonara migliore d’Italia del buon Luciano Monosilio che di guanciale, uovo e pecorino ne sa.

Mi piace pensare che questo bel posto sia una un po’ come la meringa di Ugo, una nuvola, dove trovarsi tra gaudenti golosi peccatori, capitanati dal diabolico maestro del gusto Paolo Marchi e mangiare insieme, in questo ristorante dove tutto rimane uguale, ogni giorno, e fedele a se stesso, tranne allo chef!

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