La miglior pizza di Napoli è un po’ come l’elezioni, il premier cambia costantemente, c’è chi vota per qualcuno e chi vota per qualcun altro…

ChisseneWow: 50 Kalò

C’è chi è nostalgico e chi afferma con certezza che la migliore sia quella oppure l’altra.

E’ come durante l’elezioni, malattia o virtù di questo paese, se ne parla: ne parlano sul taxi, nelle strade, nei social.

Il consenso popolare al maestro pizzaiolo è dato da una lunga fila, se non c’è fila vuol dire che c’è di meglio in città.

Fatto sta che la pizza a Napoli si mangia bene ovunque e che è impossibile da replicare in altre città, ci si può avvicinare, ma la pizza qui ha le condizioni ambientali e culturali che la rendono unica.

A fare lievitare l’impasto ci sono il chiasso della città, le urla colorate che provengono dai balconi, o’ Vesuvio appostato che ribolle silente, il golfo che scintilla.

Quando vai a votare, quindi ad assaggiare, il primo morso deve essere una margherita, me ne vorranno i maestri pizzaioli, ma tutta quella roba sulla pizza non ci azzecca e serve solo a distrarvi il palato, dovete assaggiare il pomodoro, l’olio, la mozzarella fior di latte e il basilico e capire l’aroma e la consistenza dell’impasto.

Dovete farlo mentre è rovente, le foto le farete dopo, al secondo ordine, di una pizza più complessa che dividerete in due: al primo giro margherita classica o marinara, basta così.

Poi cercheranno di vendervi le birre artigianali, le dop, le provenienze, o marketing, non fatevi distrarre, rimanete sul pezzo, anzi sulla pizza.

Capirete che è buona e unica al primo morso, ve lo dice lei in bocca: sono buonissima, esclama.

E ricordate che la gara alla pizza migliore è aperta da centinaia di anni e non finisce qui, fermenta sempre. 

E tra le vostre pazzie, magari una domenica sera, andate a mangiarla una pizza a Napoli, perché la qualità di una vita, un giorno, verrà giudicata anche da tutte le pizze che sarete riusciti a mangiare in questo posto magico.

Grazie a chi mi ha consigliato 50 Kaló  , tolto marketing (forse troppo) birre artigianali (magari una alla spina) e tutto il resto che può non piacere, resta una pizza che difficilmente riuscirò a dimenticare! 

Pizzeria 50 Kalò, Piazza Sannaro 201/B Napoli

Post recenti

Per proposte commerciali e richieste di collaborazione compila il form sottostante. Verrai al più presto ricontattato dal mio staff.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt