#ChisseneSocial: Volume 3

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ChisseneSocial: Volume 3

#ChisseneSocial come migliorare la tua vita ONLINE, senza peggiorare la tua vita OFF.

Volume 3.

Instagram per quanto io cerchi di infilarci le parole, le novelle, lo storitelling, rimane estetico.

Alla fine della Grande Bellezza tu non ti ricordi la storia (ma c’era?), ti ricordi Roma, i suoi terrazzi nascosti, gli scorci, gli abiti di Jep, le scollature delle donzelle.

Instagram per quanto cercate di farcirlo e imbottirlo di altro, premia la bellezza. Non solo anatomica, non solo lati b e profili felici ma tutto il bello.

Contestualizzate i vostri piatti, e sfruttate ogni luogo miei prodi per migliorare il vostro food ma soprattutto utilizzate questo momento per voi, per la vostra creatività. Siate artistici, mai scontati, e soprattutto guardate prima con gli occhi e poi attraverso una foto.

E scegliete magari un mezzo che renda onore a quello che vedete con le vostre pupille e se non volete fare tentativi inutili andate sul sicuro.

Qui Giardiniera su un tramonto nelle langhe fatta con il nuovo OPPO Reno 10x Zoom e vedrete com’è semplice mettere in bella la grande bellezza.

E voi mi raccontate con le parole un momento bellissimo in cui eravate solo lí ad osservare?

Ingredienti per 4 persone:

2 zucchine trombetta

4 coste di sedano croccanti

8 cetriolini baby

6 ravanelli lunghi

3 carote col ciuffo

1 radice di zenzero

2 spicchi d’aglio

bacche di pepe nero

bacche di pepe rosa

qualche foglia di alloro

600mL di aceto bianco

1200mL di acqua

50g di sale grosso

200g di zucchero semolato

Procedimento:

Scaldare in una pentola l’acqua con il sale, una volta sciolto togliere dal fuoco e aggiungere l’aceto bianco e lo zucchero.

Mondare, lavare molto bene le verdure e tagliarle poi a pezzi grossi.

Disporre in uno o più vasi sterilizzati le verdure assieme ai pepi, l’alloro, un pezzo di zenzero e ricoprire infine con la soluzione agrodolce creata precedentemente.

Nel caso in cui non aveste vasi con chiusura ermetica, disporre i vasetti chiusi in un tegame abbastanza ampio, riempire di acqua fredda portare a bollore contando esattamente 2′ dall’inizio  dell’ebollizione. Quindi spegnere e lasciar freddare completamente, verificando poi il corretto ottenimento del sottovuoto.

Già dopo 2 settimane avrete delle verdure molto saporite e potete conservarle in un luogo fresco e buio per circa 12 mesi.

Infine, lavorando in un ambiente aerobio (infatti non è stato usato olio per coprire le verdure), il rischio di botulino è assente.

 

 

 

 

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