Alla fine ho ceduto ai trend del food, peccando e violando uno dei che avevo scritto ad inizio di gennaio. Ma l’ho fatto per dare un senso a questo piatto e coinvolgere i miei amici chef, e appassionati del food in questa piccola sfida. Interpretare l’avocado toast in maniera personale.

Le regole sono semplici anche per voi, fate un avocado toast, lo pubblicate e nominate 3 vostri amici che dovranno rispondere creando la loro versione.

Volete giocare con  me?

Preparazione.

Tostare un fetta di in cassetta integrale con del burro salato.

Tagliare l’avocado avendo cura di passare ogni singola fetta con metà limone tagliato, renderà l’avocado acidulo e non lo farà ossidare.

Disporre l’avocado sul toast.

Cuocere le uova di quaglia rompendo la punta con uno stuzzichino e poi versando l’ su di una padella calda, spegnere il fuoco e lasciare che cuocia con il calore della padella stessa. Un piccolo trucco è versare prima il bianco e poi il rosso.

Spadellare i con timo, sfumare con aceto di vino e aggiungere un pizzico di zucchero.

Fare una di miso e disporla sull’avocado insieme al pomodoro e poi all’uovo. La maionese di miso la trovate nel blog.

Disporre la misticanza, le foglie di puntarelle, i fiocchi di farro e condire le foglie con una lacrima di e l’ con un pizzico di pepe.

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