Non abiti a Milano se…

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Non abiti a Milano se non ti sei mai perso nel silenzio di Brera.

Se non sei mai stato 10 minuti con il naso all’insù fra le torri di Kiefer, all’Hangar.

Se non hai corso al parco Sempione e poi fatto trazioni stanche vicino all’Old Fashion, giusto per guardare le ragazze che sgambettano con le cuffie nelle orecchie.

Se non hai mai girato in bici in una notte di maggio, con la strada sgombra che non ti par vero.

E se non hai rubato un bacio fuori da un locale trattenendo a stento l’omino delle rose che cerca di intrufolarsi tra te e lei: che per farlo star buono, in preda al rituale di accoppiamento, gli smolli 5 euro.

È questa la stagione più bella nella Milano delle week: la maledetta primavera.

D’inverno sono tutti barricati come un vino, persi negli sguardi d’aperitivo, in cui ogni 5 parole italiane te ne mettono una in inglese, a bere Moscow e far finta di essere stressati e dove alla fine non ti caga nessuno e senti solo il suono della tua voce e l’odore dei buffet.

D’estate ti spareresti. Fa caldo, a meno che tu non indossi pantaloncini e cappellino come un bimbominkia. Ti si appiccicano addosso i vestiti e la metro sa troppo di vissuto per girarci, mentre in bici ti ammazzano sul serio, peggio di una zanzara, la vera protagonista dell’estate in città.

E in autunno? È meglio stare alla larga o nelle Langhe.

In primavera, a maggio, c’è un evento speciale, e non abiti a Milano se non ci sei stato almeno una volta. Se non sei mai stato al Taste, a girare fra le cucine degli chef che hanno più stelle della bandiera americana, a fare la fila per aggiudicarti un loro piatto a prezzi modici. La prima volta che ci andai era a San Siro, in un prato dove aveva appena piovuto. Mi ricordo che ero elettrizzato. Se non siete mai stati e se amate il food o meglio la buona cucina (per evitare l’inglese), vi perdete qualcosa di speciale.

E quest’anno sono stato chiamato in mezzo a questi cheffoni, a cucinare e a fare un po’ di convivio da Electrolux e sono emozionato. Alla fine non sono uno Chef, sono più un quoco come voi, ma con la “q”. Sono elettrizzato come la prima volta che sono entrato al Taste e non vedo l’ora di andare al The Mall, che già da solo vale una visita, nel cuore del nuovo centro, a Garibaldi/ Porta Nuova, e parlarvi dei nuovi trend della cucina 2016 in una cucina tutta nuova che vorrei fosse la mia.

E se non avete fatto almeno una di queste cose a Milano, vi prego, questo week rimediate! O non dite in giro che abitate a Milano, ma che ci dormite e basta!

Rosazza_Priin_Electrolux

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