Le regole della carbonara perfetta.

Comments (3) Food

IMG_6621Le regole della Carbonara perfetta:

Usare il guanciale e non altro, altrimenti le divinità pagano laziali vi fulmineranno al solo sfiorare della pancetta a cubi nel banco frigo.

Le uova devono essere freschissime: un rosso per ogni ospite, più un uovo intero, più un altro paio di rossi .

Quindi abbiamo ricavato questa formula: 1R X C+ 1U + 2 Rossi a caso.

R=rosso C=commensale U=uovo

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Scolate la pasta direttamente in un’ampia zuppiera e unite composto di uovo-parmigiano-pecorino e miscelate, se l’uovo è “troppo crudo” (liquido), ripassate per qualche secondo in padella.

Non fate la frittata come fanno alcuni, si tratta di attimi non di minuti: si deve creare una crema, non una matassa informe.

Servire con una squintalata di pepe macinato al momento. E’ il vero segreto della carbonara, non usate quello vecchio in fondo all’armadio che tirate fuori solo per gli ospiti 3 volte l’anno. Il massimo sarebbe comprare un ottimo pepe e macinarlo al momento. Quindi andate in un negozio di spezie, scoprirete un mondo di sapori e odori bellissimo e anche tantissime varietà di pepe. Nota bene: non usate il pepe bianco altrimenti avrete l’effetto lettiera del gatto.

Se invece la carbonara la sapete fare come Zeus comanda, provate la nostra ricetta del “Carbonaro” o se non avete voglia di cucinare prendete il prossimo treno per Roma Termini: buon appetito e Chissenefood!

Ingredienti per 4 persone:
Uova: 7
Farina 00: 500 gr
Pecorino romano: 200 gr
Latte: 200 gr
Burro: 150 gr
Trancio di pancetta stagionata: 200 gr
Parmigiano grattugiato: q.b.
Olio extravergine: q.b.
Sale: q.b.
Pepe nero: q.b.

Preparazione:

Preparare la pasta all’uovo: impastare 300 gr di farina con 3 uova, un pizzico di sale e un cucchiaino d’olio.

Preparare la besciamella al pecorino: mettere in un pentolino 20 gr di burro, farlo sciogliere e aggiungere 20 gr di farina setacciata. Cuocere per qualche minuto mescolando fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo; aggiungere quindi il latte caldo. Continuare a cuocere a fiamma bassa per qualche minuto. Togliere la besciamella dal fuoco, aggiungere il pecorino grattugiato, sale, pepe e mescolare bene.

Tagliare la pancetta a dadini e tostarla in padella fino a renderla croccante.

Preparare i ravioli: stendere la pasta all’uovo molto fine e ricavare dei dischi di 15 cm di diametro circa. Con una sacca da pasticcere creare un nido di salsa al pecorino al centro del disco e riporvi all’interno un tuorlo d’uovo con un pizzico di pepe; inumidire i bordi con acqua e chiudere con un secondo disco di pasta.

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata per 2 minuti circa, in modo che il tuorlo rimanga liquido.

Servire il raviolo condendolo con burro fuso, parmigiano, pancetta croccante e una spolverata di pepe.

3 Responses to Le regole della carbonara perfetta.

  1. […] Prendete i friggitelli (peperoni verdi e dolci) e passateli in padella in modo che diventino bruciacchiati e affumicati. Prendete 1R (rosso) X C (commensale) + 1U (uovo), abbondante pecorino e parmigiano, per creare la crema perfetta: ne avevamo parlato qui, nelle regole della carbonara. […]

  2. Maria Elena ha detto:

    Ciao! Scusate ma questa cosa del burro e del latte.. È una vostra rivisitazione? O per caso c’è un ristorante a Roma che devo evitare come la peste, che serve una carbonara fatta così?
    Ragazzi io vi adoro, ma da ‘romana de Roma” burro e latte nella carbonara mi sento male 🙁

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