Io mi micro nutro

Comments (0) Curiosity, Food

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Durante le vacanze i comuni mortali si abbronzano e si rilassano, perlomeno, quelli che sono proiettati nel “qui e nell’ora”. Io da sempre non mollo mai, sono proiettato h24 nel futuro, ne sono quasi ossessionato e quindi mi concentro sui progetti futuri e soprattutto sui buoni propositi per il nuovo anno, ma questo è Chissenefood e non una seduta terapeutica di gruppo in cui vi racconto i fattacci miei, quindi arriviamo al punto.

Oggi vado a Crossfit e incontro due amici, entrambi hanno a che fare con problemi di salute, io non sono esattamente l’emblema del salutismo estremo e neanche voglio fare il portavoce ma mi informo, leggo, perché da sempre sono uno che preferisce la prevenzione alle medicine. Non sono un dottore ma so che l’alimentazione ti cambia la vita, come fare qualche sgarro di tanto in tanto ti cambia l’umore e su questo blog, di sgarri, ne trovate quanti volete. Sto capendo personalmente l’importanza dei micronutrienti, vitamine e sali minerali che introduco in me, per stare meglio, per oliare il mio motore.

La nostra società si concentra sui macro nutrienti, proteine, carboidrati e grassi. E ognuno ha la sua teoria riguardo ad essi, le sua miracolose combinazione, quelli considerati si, quelli no, quelli assolutamente da vietare, quelli da combinare. I macro nutrienti fanno la fortuna dei vostri dietologi, nutrizionisti, naturopati e l’argomento preferito nelle palestre, la così detta “broscience”, cioè tutte quella serie di cazzate che vi propinano amici o compagni di allenamento e tante volte trainer senza specifiche competenze. Voi li seguite, comprate, spendete, ect. Quindi meglio stare alla larga da questo argomento, chissenefood.

Un cosa è certa, pochi parlano di micronutrienti e i loro effetti, quindi andate e su Google, io ho fatto lo stesso prima di voi, e informatevi.

Io mi sono preso un estrattore e mi sparo un paio di centrifughe al giorno. Male non mi fanno. Mi faccio questa pera di micro nutrienti naturale appena posso. Cerco di scegliere verdure fresche, poca frutta e spesso biologica. Soprattutto il limone: lo scelgo bio, centrifugo anche la buccia. Butto tutto dentro senza un criterio preciso in termini scientifici ma utilizzo il mio metro di misura preferito, i colori. Scelgo vegetali e frutti rossi, arancio, verdi, bianchi, gialli, violetti e mixo i gusti. A volte uso cavolo rosso che ha un sapore strano, quasi sempre lo zenzero, la curcuma che mi colora di giallo la lavastoviglie.

Vi prometto che sperimenterò per voi qualche abbinamento perché so che c’è molta paura riguardo a questo argomento. Quindi invece di dirvi osate, per risparmiare il tempo di scrivere, vi mando qualche mix provato e testato su di me. Non sempre vi piacerà, ma vi farà tanto bene. E se andate in bagno 3 volte in un giorno poi, non è colpa mia ma di quel kg di verdure che diventano un bibitone.

Se poi non vi fidate chiedete a qualche dottore o santone dell’alimentazione e ditemi che ne pensa.

Eccovi un mix:

2 carote nere

2 carote

1 limone bio o non trattato

1 pezzo di zenzero

1 cetriolo

1 pezzo di curcuma (occhio che macchia e appiccica)

1/2 papaia

prezzemolo un mazzetto

e ghiaccio…

Se non vi piace stringete gli occhi e buttate giù, le vostre cellule vi ringrazieranno…

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