GuidaMilano: la paura fa 90

Comments (0) Chissenestyle

Milano con 7,7 milioni di visitatori batte per la prima volta Roma. E’ questa la notizia del giorno per alcuni quotidiani on line. Oramai la città della Madunina, del panetun, quella da bere e sempre più da mangiare è diventata la meta per un turismo di alto profilo. Tutti la cercano, tutti la vogliono, tutti la visitano. Vestita bene durante le fashion week e sempre pronta a fare festa bevendo gratis dai vari Philippe Plain, con la montatura nera durante il fuori salone a mostrarsi Hypster e sofisticata, acculturata, piena di mostre, di cose da vedere, quanto è bella Milano? Eataly invaso da turisti che magnano a ogni ora, il silenzio di Brera con le sue cartomanti che predicono l’amore alle giovani Giappo in preda al desiderio d’amore, un aperitivo al Ceresio 7 da Din Dan con un Dom in mano e nell’altra la carta di credito, un giro fra i locali di parco Sempione dove si può sbocciare e volte sboccare davanti alla Triennale. Potete farvi spennare, arricchirvi culturalmente e se siete furbi visitare il cenacolo dove bisogna prenotare 7 mesi prima e dare da mangiare a miliardi di piccioni sempre pronti a defecare sulle facce da selfie in Piazza Duomo. Milano è bella, cara, un po’ rifatta, e non smette mai di bere.

Ma per voi amanti delle sensazioni forti, dei brividi veri avete solo una cosa da fare. Mettervi sulla 90. Avete capito bene, prendere la 90/91/92 che ad ogni ora del giorno gira intorno alla città, sulla così detta circonvalla. Il costo di questa emozione? Nessuno, brividi gratis.

Se siete una giovane turista in età da marito, con un corpo decente potrete farvi palpeggiare dai vari maniaci sessuali che scelgono la linea in caccia di provocanti prede, il risultato è garantito e magari per le cultrici del genere potrete sperimentare la gang bang di palpate, proveniente da vari individui.

Sarete gli unici ad obliterare il biglietto e mentre lo fareste sarete guardati da occhi straniti che vi scrutato quasi foste un alieno e qualche mano curiosa ravanerà nelle vostre borse, zaini o tasche. E magari rischiate di essere uno dei 10 fortunati che hanno compiuto questo gesto durante gli ultimi anni. Infatti l’obliteratrici su questo mezzo hanno ancora il celofan e sono nuove fiammanti.

Se volete il nuovo iphone 7 perché aspettare Natale, andate ad offrire il vostro vecchio modello ad uno dei manigoldi che s’aggirano lì intorno, sarà felice di metterlo su ebay e venderlo per voi. Il profitto è mancia. Che lo mettiate in tasca, nella borsa, o lo teniate in mano, l’amico residente illegale non resisterà alla tentazione di darvi una mano e incentivarvi a passare al nuovo modello con un piccolo furtarello (tanto capita). Addirittura quando me lo hanno sottratto, con un piano perfetto degno di Ocenan Twelve ho pensato fossero dipendenti di qualche Apple Store incaricati da Cupertino allo smaltimento dei vecchi modelli.

Potrete essere insultati, guardati male, intimoriti e i brividi non mancheranno tra una fermata e l’altra. Inoltre è un’interessante campione della società che verrà dove si spaccia mancanza di controllo per integrazione, straniero per clandestino, vivere insieme con rispetto per odio.

E poi la vicina stazione centrale, come perdersela, fra le fragranze di orina, è assolutamente un “must” da visitare, ripulita e rimodernata è oramai diventata quasi meglio di cine città, infatti qui non c’è un far wast farlocco e cinematografico ma una vera e propria situazione sfuggita di mano degna di un film di Sergio Leone.

Grazie Signor Sala (o come ti chiamavi o come ti chiamerai, tanto politico è il tuo mestiere) che lasci tutto senza polizia locale, troppo intenta ad affibbiare le multe nel centro, Polizia e pulizia. Rimane così un territorio perfetto per il turismo da brivido, per questa adrenalinica esperienze da vivere almeno una volta nella vita. E se non scegliete la 90 per tornare alle vostre case potrete sempre farvi rapinare da un taxista milanese che non ha la carta, il bancomat e nemmeno fretta di portarvi a casa: anzi vi offrirà una non richiesta gita turistica.

Lasciamola così la nostra città, allo sbando. Diamo il benvenuto ai 7,7 milioni di persone che ci vengono a trovare perché siamo cool, fashion, foodie ma in realtà con le pezze al culo.
Mi raccomando provatelo questo brivido, la Milano vera è sui mezzi, che usi per essere veloce e moderno e non per avere paura. Perché poi paura, mancanza di controllo e integrazione, criminalità, diventa una cosa sola, odio. E io odio l’odio.

E non soffrite se vi capita una di queste cose, è normale. E se vi viene in mente di denunciarlo alla vicina caserma di Polizia, vi risponderanno: Signò, Capita… E Chissenefood!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest