Come arrivare alla finale di Masterchef e poi perderla. Puntata 2

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REGOLA N.3 – FATTI L’INDUZIONE (e chi ce l’ha, passi direttamente alla regola n. 4)

Nella cucina di MasterChef oltre alla presenza dei tre aguzzini del gusto, sempre pronti a punzecchiarvi come un salamella sul fuoco, sono banditi i fuochi! In studio, per motivi di sicurezza, non esistono i fornelli ma l’induzione. Sembrerà un dettaglio risibile, ma fatevi una nuova cucina al più presto o andate ad allenarvi a casa di amici “moderni”. A tutti voi cavernicoli, abituati a cucinare su pietre laviche e roventi o su fiamme alte due metri, consigliamo, quindi, un repentino cambio di rotta.

Comprate delle pentole a induzione, se sarete selezionati fra i 100 fortunati per il primo episodio, e imparate a usarle su questi fuochi fatui. Il piano cottura deve sempre rimanere pulito, altrimenti si blocca, e ricordate che l’induzione è come un gatto, non va mai e poi mai bagnata altrimenti va in tilt e voi vi troverete a cucinare con il solo potere della telecinesi. Quindi, o siete degli X-Man, oppure non fate i barboni e rinnovate la vostra cucina!

 

REGOLA N.4 – MYSTERY NON DEVE MORIRE

Durante il percorso di MasterChef vi troverete ad affrontare la Mystery Box: una scatola misteriosa con 10 o più ingredienti, un tema, 30 secondi per pensare e 45 minuti  in cui devi creare un piatto che deve essere buono, bello, attinente all’argomento e soprattutto mai banale. Per questa sfida esercitatevi così: mandate zia Pina o vostro figlio adolescente o l’amica vegana a fare la spesa, ma la lista degli ingredienti non dovete farla voi, lasciateli liberi di comprare quello che gli pare. Vi ritroverete così una Mystery Box ogni volta diversa, con cui fare un piatto: ci saranno spezzatini di seitan o risotti all’aranciata. Dite a zia Pina, però, di prendere solo ingredienti per la Mystery e non i suoi personali, altrimenti vi toccherà fare una pasta al pomodoro con la pasta della dentiera.

Se volete semplificare l’esercizio, aprite il frigorifero prendendo 10 cose a caso e fate un piatto senza seguire i libri di ricette: è una buona abitudine perché stimola la fantasia e in questi tempi bui è questo l’ingrediente che ti salva la giornata e la cena.

Forza quindi: fate i compiti. Siate metodici e che vogliate partecipare a MasterChef oppure no, ricordate l’unica regola importante: in cucina non bisogna mai aver paura di sbagliare… e se sbagliate? Chissenefood!

 

GUARDA LA PUNTATA 1

 

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