Carbodì: Cacio e Zucca e Tartufo

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Benvenuti al #carbodí, il giorno della settimana in cui si realizzano le nostre più torbide carboPulsioni. Il giorno in cui potrete vedere la mia collezione di farfalle di grano duro o farvi un buon riso all’onda e a cattivo gioco o semplicemente fusilli. Carbodí ottobre episodio uno non puó che essere dedicato al tartufo: quindi cacio e pepe di zucca e tartufo. Scegliere un pecorino romano molto molto stagionato, lessare la pasta, prelevare l’acqua inamidata come la camicia di zia. Qui c’é il segreto della cacio e pepe, fare abbassare la temperatura dell’acqua sotto i 65 gradi, altrimenti il pecorino non si scioglie ma diventa una palla d’errori filanti: se avete un termometro da cucina e non da ascella usatelo altrimenti se toccate l’acqua e non sentite la bua versate il pecorino e sbattetelo con la frusta e il pepe. Spadellate la zucca ridotta a #lego piccoli, scolate la pasta. Lasciatela un minuto in una ciotola con olio altrimenti superate i 65 gradi e succede il casino e versateci sopra il formaggio. Servite con la zucca spadellata (aglio e salvia andranno benissimo per aromatizzarla) e tartufo bianco a pioggia torrenziale. Rubate dei fiori dal giardino della vicina, quella che ha sempre l’erba più verde e usateli come runner altrimenti coglieteli nel #fantabosco E voi datemi un primo con zucca o tartufo che amate o cucinate e che sia in tema di carbo!!! E dopo il carbo due ore di cardio, la pasta va meritata.Ciao diavoli viziosi e sportivelli. #chissenefood #tartufobianco #fusilli #pasta #carbodi #zucca #ricetteconlazucca #pepe #cacioepepe #segretiincucina #salvia #fiori #pecorino #pecorinoromano

Cacio e Zucca e Tartufo.

Ingredienti per 4 persone

400g di fusilloni freschi

200g di pecorino romano

400g di zucca butternut

50g di burro

20g di tartufo bianco

pepe nero in grani

olio evo

pepe nero

zucchero qb

 

Procedimento

 

Tagliare 300g zucca in modo grossolano, condirla con un filo d’olio, sale, uno spicchio d’aglio e cuocerla in forno a 180°C per circa 20’, fino a che sarà bella morbida.

Metterla in un contenitore stretto e lungo e frullarla aggiungendo tanto brodo vegetale quanto basta per ottenere una salsa liscia ma non troppo lenta.

Fare una mirepoix con la zucca restante e saltarla in padella per 1’ a fiamma alta con olio, aglio e un pizzico di zucchero.

 

Nel mentre grattugiare il pecorino all’interno di una boulle capiente e macinare il pepe al momento.

 

Cuocere i fusilloni avendo cura di lasciarli belli al dente.

 

Prelevare dell’acqua di cottura, lasciarla leggermente freddare e unirla al pecorino mescolando con una frusta; si otterrà così una splendida cremina.

E’ importante che l’acqua non sia bollente in quanto, nel caso arrivasse oltre 65°C, il grasso del pecorino inizierebbe a separarsi e le proteine si rapprenderebbero in grumi.

 

Scolare la pasta e riversarla in una padella aggiungendo la salsa di zucca, una noce di burro e amalgamare bene con un cucchiaio.

Nel caso fosse necessario, aggiungere altro brodo di cottura.

Disporre 2 cucchiai di crema al pecorino sul fondo del piatto, i fusilloni, la mirepoix di zucca, scaglie di tartufo bianco e completare con una macinata ulteriore di pepe fresco.

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